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La Storia

 

La storia di Corte Italia e della famiglia Murari Brà

 

“Murari dalla Corte Bra', un lungo cognome che parla di una lunga storia.”
Le origini della famiglia Murari, anticamente "A curte dicti Murari" risalgono a i primi consoli della città di Milano, nel XIV secolo.
Mercanti di lana a Milano, con "poste" a Norimberga e nelle principali città Anseatiche, alle fine del 1400 Si stabiliscono a Verona dove imprimono una svolta alle loro attività e investono i proventi del commercio in terreni agricoli e diventano signori terrieri.
Alla fine del 1500, più precisamente nel 1592, acquistano grandi possessioni dall'Abbazia di Santa Maria in Organo, allora principale proprietaria dei terreni nella Bassa. Intraprendono un'opera di bonifica e miglioramento fondiario che, di fatto, non si è mai interrotta.
Poco dopo l'insediamento della famiglia, Raffaele Murari dalla Corte (il Bra' verrà successivamente) intraprende e termina in pochi anni la realizzazione del Palazzone. Purtroppo non pianifica in maniera accurata investimenti e pagamenti e i creditori, infuriati, proprio nel Palazzone lo circondano e lo uccidono. Lascia una
vedova, Amalia Dalla Vecchia, non ancora 25enne con tre figli molto piccoli.
Probabilmente da questo fatto, documentato da fonti storiche negli Archivi di Stato, nasce la triste fama del "Palazzon del Diavolo".
Alla fine del 1700 un Murari dalla Corte sposa Giulia Bra', che porta in dote un ingente patrimonio. I Bra' erano una delle più importanti famiglie di proprietari terrieri a Verona in quell'epoca. Per questo motivo al cognome "Murari dalla Corte" viene aggiunto il suffisso Bra' (con l'apostrofo, contrazione di Braida) a completare il cognome come lo vediamo oggi.
I Murari dalla Corte Bra' furono tra i primi ad introdurre, con i Grimani, la coltivazione del riso in queste terre nel 1700.
A metà del '700 risale anche la costruzione della Scuderia, qualche anno più tardi la sistemazione del portico e della libreria.
In anni più recenti, nel 1996, la scuderia di Corte Italia viene trasformata in Agriturismo che lavora fino al 2011.
Nel 2014 è iniziata una collaborazione con la famiglia Farinazzo, proprietaria dal 1997 della Trattoria alla Pesa di Fagnano di Trevenzuolo, per trasferire l'azienda nella Scuderia di Corte Italia, nasce quindi il progetto “Trattoria alla Pesa nella Scuderia di Corte Italia”.